COPERTINA E CONTENUTOCORRADO MASTANTUONO, per la cover di Capitan Miki n. 24, ha visto un po' di primi piani dei Gemelli Fox (ci tenevo che fossero identici a quelli originali della EsseGesse): una coppia di carogne uguali come gocce d'acqua con tipici dentoni, mascella storta e baffetti da Clark Gable. Hanno la stessa camicia gialla a pallini, stesso gilet rosso e capello blu, elementi che aiutano la resa grottesca. Ambedue, ghignanti, hanno enormi pistoloni con i quali minacciano il giovane ranger. Gli ho inviato anche il file di una relativa vecchia cover di Tuttomiki (n. 46, 1992), fatta da un Dario Guzzon anziano, che rivisitò i Fox 32 anni dopo dalla prima edizione Dardo in striscia del 1960 (Collana Scudo, Serie XX, nn. 1/21). Corrado ne ha fatto un remake magistrale, mantenendosi sul filo dell'ironia e del surreale. Grande cover, forse la mia preferita. ESSEGESSE, è l'acronimo con il quale si firmano i tre magnifici creatori piemontesi, GIOVANNI SINCHETTO, DARIO GUZZON e PIETRO SARTORIS.
Sinchetto (Torino 5 aprile 1922-Collegno 19 gennaio 1991). Impiegato della compagnia telefonica italiana dell'epoca, incontra Agostino Della Casa ed il suo socio Gino Casarotti, editori delle Edizioni Juventus e Editoriale Dardo. Fra i suoi primi fumetti, Kames (1947), Fulmine Mascherato (1948), Bleck e Gionni (1949), I fuorilegge di Rockdale (1952). Guzzon (Torino 4 gennaio 1926-3 maggio 2000). Si diploma per fare l'insegnante ma finisce per entrare nel mondo editoriale realizzando copertine per la rivista piemontese Piccina firmandosi Guy. Nel 1948 Incontra Sartoris nella casa editrice Taurinia e i due collaborano all'Alpe (Cucciolo), Torelli (Carnera) e Victory (Darman). Sartoris (Torino 15 agosto 1926-Piossasco 27 luglio 1989). Lavora per la Taurinia e disegna Darman e Carnera con Guzzon firmando Sargù (i due si conoscono nel 1950). Il trio EsseGesse per il loro disegni si ispiravano al Prince Valiant (Foster), Gordon e Rip Kirby (Raymond).
I GEMELLI FOX SULLE TESTATE DELLA EDITORIALE DARDOLa storia dei Gemelli Fox appare per la prima volta nel 1960 sul settimanale formato striscia COLLANA SCUDO, Serie XX (copertine EsseGesse). Nel 1967 viene ristampata ne GLI ALBI DI CAPITAN MIKI (noto come 'Libretto Colore', copertine di Franco Bignotti). Inoltre, nel 1964/1965 su PRATERIA e nel 1974 sulla serie alternata MIKI E BLEK GIGANTE (numeri 106, 108, 110, copertine di Dino Secondo Busett). Nel 1992 riappare nel classico formato 'bonellide' TUTTOMIKI (copertina Guzzon). Certo, la versione più rara (e costosa!) rimane la RACCOLTA MIKI n. 23 (che rilega insieme i relativi sette numeri invenduti di Prateria), intitolato proprio "Fox Hand il fuorilegge" (copertina Emilio Uberti).
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TUTTI I PERSONAGGI DI MIKI n. 24Il nostro Capitan Miki di ottobre contiene la ristampa integrale dei 21 numeri in formato striscia, XX Serie, usciti nelle edicole dal maggio al settembre 1960. Oltre ai fratelli FOX, ritroviamo molti altri personaggi. Prima di tutto, FOLGORE, un ronzino (a pois) male in arnese che 'sta subito meglio' solo dopo aver bevuto superalcolici.

Seguono, il pellerossa KURUL, un leale capo apache - che percepisce il nostro giovane ranger come compagno ideale - e RED CICLONE, bieco stangone guercio, ciuffo biondo, tipici dentoni EsseGesse doc.

Inoltre, DON ALVARO PALACIOS, ambiguo proprietario terriero, e il viscido antagonista DON RODRIGO. Tra le notevoli facce da galera, il misterioso SILVER BULLET e il pistolero ebreo MURFORD. Infine, due trovate geniali per i pards di Miki: IL DOTTOR SALASSO diventa MAGO KABU' e sta per sposare la colombona DOLORES, mentre DOPPIO RHUM, dopo essere diventato ricco sfondato grazie a una vecchietta pazza, muore!
GOSSIP, ERRORI, MISTERI E BLOBSDurante la lavorazione del n. 24, molti i restauri alle 224 tavole della EsseGesse, dovuti all'art director Maria Montesano. Ma partiamo dalle curiosità. Come già detto, Doppio Rhum lascia questa valle di lacrime (ma sarà vero?) e gli autori colgono l'occasione di mostrare Miki da bambino in una vignetta (cult!). Inoltre ho recuperato alcune imprecazioni toste dall'edizione originale, censurate - chissà perché - negli anni Sessanta. Così ho ristabilito gli 'Accidenti!' al posto dei ridicoli 'Accidempoli!'.

Così come ho riabilitato, tutte le volte che è stato possibile, le strisce originali, amputate in seguito per inserire colonnini di titolazione.

